Marco Bianchini

Nasco ad Arezzo nel 1958 ed all’età di 14 anni vengo sconvolto dalla passione per i fumetti, in special modo americani e decido che quello sarà il mio lavoro.
Il debutto nel mondo dei fumetti avviene sulle collane del’”Edifumetto”, per cui realizzai anche gli ultimi episodi della collana “Wallestain”.
Nel 1982 dopo alcune apparizioni sulla rivista “Boy Music” edita da Rizzoli, vengo contattato da Tiziano Sclavi per la creazione grafica di “Kerry il Trapper” che verrà pubblicato dalle edizioni Araldo. Negli stessi anni pubblico il personaggio “Cap Gemma” per la rivista “Fox Trott”.
Nel 1985 conclusa la serie di Kerry il Trapper comincio ad illustrare le storie di “Mister No” per le edizioni Cepim oggi Sergio Bonelli Edirore, che ho continuato ad illustrare fino alla chiusura del personaggio nel 2005.
Lo stesso anno mi viene offerto di disegnare “Tex” (Tex n.576-577-578) su testi di Boselli seguito da una storia di Dylan Dog su testi di Gualdoni pubblicata sul “Dylandogone” del 2011.
Dal 1992 sono Direttore della sede Toscana della Scuola Internazionale di Comics.
Nel 2004 pubblico con Pavesio il primo volume della saga “Termite Bianca” uscita sia in Italia che in Francia. Serie di cui sono stati realizzati a tutt’oggi 3 volumi un making of. e 2 volumi di Tributi italiani ed internazionali.
Per Quadrant nel 2013 pubblico il primo volume della saga “Francois Sans Nom” su testi di Runberg/Ricard.