Marco Montanari

Pioniere nella ricerca sulla realtà virtuale, nel 93 costruisce il suo primo casco 3D immersivo per applicativi virtuali e riprese vhs in 3d. Da allora produce protoipi che debutteranno sul palco della scena bolognese al secondo Future Show e al Cibernauti 2, al fianco di noti artisiti. Organizzatore di convegni a tema, curatore di corsi per docenti di scuola elementare, ad oggi conta diverse centinaia ore di ore di immersione vr.

Firma prodotti 3D di vario genere (pubblicitari, educativi, scenografici etc…) per marchi come:
La Repubblica, Gruppo Ferroli, Blù telefonia, Gruppo Editoriale Raffaello, Ericsson, Nestlè, Perfetti, Comune di Bologna, Sistema museale Ancona, Provicia di Ancona, Pinacoteca di Jesi, Magazzini Generali Milano, Centrale Acea Roma, GUS, Ministero dell’Interno.

Maggiori pubblicazioni nazionali 3D per la scuola elementare e media:

  • Atlante geografico Raffaello (documentario 3D)
  • Laboratorio Virtuale 1, 2 e 3
  • Allegato sussidiario 2014 (documentario 3D)
  • Capitan Crow (allegato dizionario)
  • Laboratorio Virtuale 1, 2 e 3 (allegato atlante)
  • Floppy (testo di informatica)
  • Il filo di Arianna (libro di testo)
  • Come nasce un libro? (documentario)
  • Fun with english (testo di inglese)
  • Roller coaster (testo di inglese)
  • Bosnin Pyramid (autoproduzione a carattere archeologico)

Realtà virtuale avanzata, 3D Mapping, Ologrammi, surround e intelligenza artificiale sono al centro degli studi sperimentali intrapresi negli ultimi anni.

Come artista multimediale, visual Jockey, pittore e musicista interviene a: Parigi, Stoccarda, Barcellona, Roma, Milano, Bologna, Parma, Ancona, Ravenna, Rimini, Verona, Senigallia, Jesi, S.Arcangelo, Fidenza etc..

Influenze creative: Jean Michel Jarre (per l’estremo uso della tecnologia), Leonardo da Vinci(per la logica, l’osservazione e la capacità di dormire poco), Galileo Galilei (per la metodologia sperimentale), Beethoven (per la carica espressiva), Jaron Lanier (per l’approccio sperimentale con la realtà virtuale), Nicola Tesla (per la grandiosa lungimiranza scientifica), George Orwell( per la visionaria ricerca sociologica, scientifica, politica ed economica).

Divagazioni e passioni sono rivolte alla cucina italiana, la pittura ad olio, la scultura e le fontane.